GeoSabina sul Messaggero: la Sabina da esplorare, scoprire e amare

GeoSabina è stata raccontata sulle pagine de Il Messaggero in un’intervista dedicata alla nascita del progetto, alla sua evoluzione e alla visione che guida il lavoro quotidiano di promozione della Sabina.

Un’occasione importante per raccontare il percorso di GeoSabina: da piattaforma digitale di geolocalizzazione culturale e turistica a sistema territoriale integrato, pensato per mettere in rete luoghi, eventi, Comuni, attività private, esperienze, prodotti tipici e nuove forme di accoglienza.

 

Un progetto nato dall’amore per la Sabina

Nell’intervista, uno dei fondatori di GeoSabina racconta come il progetto sia nato dalla volontà di dare nuova forza a un territorio ricco di risorse, ma spesso raccontato in modo frammentato.

“GeoSabina nasce proprio per superare questa frammentazione.”

L’obiettivo è raccogliere, ordinare e rendere più accessibili le informazioni utili sia per chi vive la Sabina sia per chi la visita, costruendo una rete riconoscibile e condivisa.

 

Oltre 200 punti di interesse e una mappa sempre più ricca

Uno dei temi centrali dell’intervista riguarda la funzione originaria di GeoSabina: aiutare cittadini e visitatori a scoprire cosa vedere, cosa fare e cosa vivere nelle vicinanze.

“Ad oggi abbiamo mappato oltre 200 punti di interesse.”

Attraverso il sito, l’app gratuita e le mappe interattive, GeoSabina permette di orientarsi tra borghi, monumenti, chiese, punti panoramici, itinerari, attività ricettive, ristoranti, eventi e servizi del territorio.

 

Il nuovo Info Point GeoSabina a Poggio Mirteto

L’intervista dedica spazio anche a una delle novità più importanti: l’apertura del nuovo Info Point GeoSabina all’interno del Museo Ercole Nardi di Poggio Mirteto.

“Uno spazio fisico che offre affiancamento, supporto e materiale informativo.”

Il nuovo Info Point nasce per unire il mondo digitale di GeoSabina con l’accoglienza reale sul territorio. Al suo interno sono presenti materiali informativi, una vetrina dedicata ai prodotti tipici, merchandising GeoSabina e il punto di ritiro delle e-bike di E-Bike Park Sabina.

 

Turismo lento, sostenibile e di qualità

Dalle parole dell’intervista emerge anche la direzione che GeoSabina vuole continuare a sostenere: un turismo attento, lento, sostenibile e legato all’identità dei luoghi.

“Vediamo molti camminatori e turisti in bicicletta.”

La Sabina viene raccontata come un territorio vicino, autentico e ancora capace di sorprendere: un luogo fatto di borghi, natura, tradizioni, sapori locali, percorsi e piccole esperienze da vivere con calma.

 

Una rete per raccontare tutta la Sabina

GeoSabina lavora ogni giorno per costruire una rete territoriale sempre più ampia, coinvolgendo Comuni, attività private, associazioni, produttori, operatori turistici e cittadini.

Il progetto nasce proprio da questa visione: superare la frammentazione e contribuire a rendere la Sabina un territorio più riconoscibile, accessibile e raccontato in modo unitario.

“Da esplorare, scoprire e amare.”

Tre parole che sintetizzano bene lo spirito con cui GeoSabina continua a promuovere il territorio.

Leggi l’intervista completa

L’intervista completa è disponibile sul sito de Il Messaggero clicca qui per accedere all’articolo online.

È inoltre possibile scaricare l’articolo pubblicato in versione completa.

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