Il Museo dell’olio | Castelnuovo di Farfa

Posizione
Viale Regina Margherita
Palazzo Perelli
02032 – Castelnuovo di Farfa (RI)

Orari di apertura
Aperto dalle 10:00 alle 18:00
Venerdì, Sabato, Domenica e Festivi
Nel pittoresco borgo di Castelnuovo di Farfa, il Museo dell’Olio offre un’esperienza immersiva e sensoriale unica nel suo genere, celebrando il legame profondo tra l’arte contemporanea e l’oro verde della Sabina. Il percorso espositivo inizia già all’esterno tra originali graffiti incisi sulla malta, per poi snodarsi all’interno tra installazioni d’autore, come le celebri sculture in bronzo del maestro Alik Cavaliere, le opere in rame della caverna e le suggestive pareti scure attraversate da fili d’oro.
L’itinerario unisce il fascino della storia alle suggestioni dell’arte: dalla sala delle macchine con le antiche presse fino alla sala dell’oleofono, una straordinaria scultura sonora che trasforma il flusso dell’olio in musica. Il viaggio prosegue tra le pietre di un antico mulino del XVIII secolo per concludersi all’esterno presso lo storico forno, con l’installazione d’arte “Olio al pane alla terra il sogno”. Una tappa imperdibile della Sabina, capace di raccontare la tradizione contadina attraverso un linguaggio artistico d’avanguardia.
Curiosità e Storia
Quale celebre artista ha firmato le sculture in bronzo all’interno del museo?
Le sette sculture bronzee adagiate sul pavimento portano la firma del noto artista Alik Cavaliere. Le opere raffigurano un olivo antropomorfo e umanizzato, lasciando un’emozionante testimonianza incentrata sul tema della natura in continua metamorfosi.
Come funziona la magia della sala dell’oleofono?
L’oleofono è un’installazione unica al mondo dove il gocciare irregolare dell’olio si sincronizza con la lenta rotazione di un secolare tronco d’ulivo. Il risultato è una melodia ipnotica che fonde meccanica, natura e suono in un’unica atmosfera.
Qual era il ruolo del mulino settecentesco per la comunità locale?
Il frantoio risalente al tardo XVIII secolo racchiude una pesante mola in pietra azionata un tempo dalla forza di un asino. Questa struttura serviva all’intera comunità di Castelnuovo non solo per la frangitura delle olive, ma anche per la lavorazione di altri prodotti agricoli fondamentali.
Cosa simboleggia l’installazione finale presso il forno?
All’uscita del museo, il percorso termina con l’opera dedicata al pane e all’olio. Tra pani in ceramica, fuochi simbolici e rami d’ulivo dorati, l’opera celebra l’incontro tra i frutti della terra, capace di dare nuovo sapore alla vita esattamente come fa l’arte.






Simone
Se passate a Castel nuovo di Farfa consiglio assolutamente una vista!
Geosabina
Il Museo dell’Olio è un gioiello nascosto che ci ha sorpreso con la sua ricchezza di conoscenze e bellezza artistica. Abbiamo visitato personalmente il museo e l’esperienza è stata coinvolgente fin dall’inizio, con una presentazione appassionante sulla storia dell’olio e il suo legame profondo con la cultura locale inoltre le installazioni interattive hanno reso il percorso museale educativo e divertente per tutte le età.